TENNIS CLUB NAPOLI

Associazione Sportiva Dilettantistica A.S.D.

S T A T U T O

CAPITOLO PRIMO

COSTITUZIONE – SCOPO SOCIALE – DURATA- SEDE

COLORI SOCIALI – ENTRATE E PATRIMONIO

ORGANI SOCIALI

Articolo 1

Denominazione e Scopo Sociale

II TENNIS CLUB NAPOLI, fondato nel febbraio 1905, è una Associazione Sportiva Dilettantistica, denominata anche con la sigla “ Tennis Club Napoli A.S.D., che ha per scopo sociale la pratica del gioco del tennis e di altre attività sportive dilettantistiche.

L’Associazione, che è affiliata alla Federazione Italiana Tennis (F.I.T.) , si obbliga a conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI nonché allo statuto ed al regolamento della Federazione Italiana Tennis (F.I.T.)  di cui riconosce la giurisdizione sportiva e disciplinare, anche con riferimento agli obblighi di partecipazione alle attività agonistiche.

L’Associazione può affiliarsi ad altre Federazioni Sportive riconosciute dal CONI.

L’Associazione, avvalendosi di tecnici abilitati, può esercitare, organizzare promuovere l’attività didattica del Tennis e degli altri Sport riconosciuti dal CONI.

Ferma restando la prevalenza dell’attività sportiva dilettantistica, l’Associazione si propone di promuovere ed organizzare ogni attività di carattere sociale, ricreativo e culturale a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci. L’Associazione, al fine di rendere maggiormente confortevole lo svolgimento dell’attività sociale, istituirà tutti i servizi connessi ed a ciò idonei.

E’ escluso qualsivoglia fine di lucro.

 

Articolo 2

Durata e Sede

La durata del Circolo è a tempo illimitato e la sua sede è in Napoli al Viale Anton Dohrn – Villa Comunale

Articolo 3

Colori Sociali

I colori sociali sono il giallo e rosso a righe orizzontali.

Articolo  4

Entrate, Patrimonio e Rendiconto

Le entrate sono costituite:

a)     dalle quote sociali annuali versate dai Soci;

b)    dalle quote versate dai Soci per I’utilizzo degli impianti sportivi (campi da tennis, piscina, calcetto, sauna, ecc.) e per la frequenza di corsi sportivi organizzati dall’ Associazione;

c)     dalle eventuali donazioni e contributi effettuati dai Soci o da terzi, se accettate dal consiglio;

d)    da proventi derivanti dallo svolgimento delle attività sociali e dalle quote versate dai Soci per attività culturali e ricreative.

II patrimonio sociale è costituito:

a)     dai beni immobili e mobili che diverranno di proprietà dell’ Associazione;

b)    da fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio e con le quote di ammissione;

c)     da eventuali donazioni, lasciti, erogazioni e altre liberalità assegnate all’ Associazione

Rendiconto

L’esercizio dell’Associazione coincide con l’anno solare e si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Ogni anno il Presidente dell’Associazione deve sottoporre all’approvazione delle Assemblee Generali Ordinarie sia il rendiconto economico – finanziario relativo all’attività svolta nell’esercizio precedente che il bilancio preventivo, con allegato preconsuntivo, relativo all’attività che si intende svolgere nell’esercizio successivo.

Il rendiconto ed il preventivo devono restare depositati presso la sede dell’associazione a disposizione dei soci per i quindici giorni che precedono le assemblee convocate per l’approvazione. Il rendiconto ed il preventivo di spesa approvati devono essere tenuti e conservati presso la sede dell’associazione.

Gli eventuali avanzi di gestione accertati con l’approvazione da parte dell’Assemblea Generale Ordinaria del rendiconto di ogni esercizio, devono essere reinvestiti nell’ambito delle finalità di cui all’art.1.

Durante la vita dell’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge ed i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in modo indiretto.

Articolo 5

Organi Sociali

Gli organi sociali sono costituiti da:

a)     l’Assemblea Generale dei Soci

b)     l’ Assemblea dei Soci Fondatori

c)     il Consiglio Direttivo

d)     il Collegio dei Probiviri

e)     il Collegio dei Revisori dei Conti

CAPITOLO SECONDO

DEI SOCI E DELLE LORO CATEGORIE

AMMISSIONI – PASSAGGI

Articolo 6

Categorie di Soci

Le categorie cui i Soci possono appartenere sono le seguenti: Onorari, Benemeriti, Fondatori, Ordinari, Ordinari Giovani, Signore, Signore Giovani, Allievi. Tutti i Soci, purché non Allievi, hanno diritto al voto e ad essere eletti negli organi sociali Per tutte le categorie di Soci è prevista l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo anche in caso di trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

Articolo 7

Quote di Ammissione e Annuali

I Soci appartenenti alle varie categorie, pagheranno le quote di ammissione, di passaggio di categoria ed annuali secondo le modalità stabilite dall’ Assemblea Generale dei Soci.

Tutti i Soci e gli atleti, aggregati alle varie sezioni sportive, devono essere annualmente tesserati alle relative federazioni, a cura del Circolo ed a loro spese.

Articolo 8

Soci Onorari

Socio Onorario può essere nominato dall’ Assemblea dei Soci Fondatori su proposta del Consiglio Direttivo, colui che abbia conseguito in qualsiasi campo riconoscimenti speciali e benemerenze.

Articolo 9

Soci Benemeriti

Socio Benemerito può essere nominato dall’assemblea dei Soci Fondatori  su proposta del Consiglio Direttivo, colui che abbia reso particolari e segnalati servigi al Circolo in ogni campo.

Articolo 10

Soci Fondatori

Sono Soci Fondatori tutti coloro che fondarono il Circolo nel febbraio 1905, quelli iscritti in tale categoria alla data del 18 febbraio 1950 – a norma della deliberazione dell’ Assemblea dei Soci del 2 gennaio 1950 – e tutti gli altri Soci Ordinari che, in tempo successivo, sono stati ammessi a far parte di detta categoria secondo le modalità appresso stabilite.

I Soci Fondatori non possono essere in numero superiore a un terzo di tutti gli altri soci, con esclusione dei Soci Allievi. L’ammissione di nuovi soci, ad eccezione dei Soci Allievi,  delle Signore Socie e delle Signore Socie Giovani, e il passaggio dei Soci da una categoria all’altra sono di competenza esclusiva dei Soci Fondatori i quali votano le ammissioni e i passaggi di categoria secondo le modalità di cui all’articolo 18.

Articolo 11

Soci Ordinari e Soci Ordinari Giovani

Socio Ordinario può essere colui che ha compiuto il diciottesimo anno di età. Per essere ammesso a far parte di detta categoria deve sottoscrivere domanda di ammissione, controfirmata da due Soci Fondatori. I Soci Ordinari che non abbiano ancora compiuto 28 anni rientrano nella categoria Soci Ordinari Giovani. I Soci Ordinari Giovani al compimento del 28° anno entrano automaticamente nella categoria di Soci Ordinari.

Articolo 12

Passaggio del Socio Ordinario

II Socio Ordinario, dopo cinque anni di ininterrotta appartenenza a tale categoria, su proposta del Consiglio, può essere ammesso alla categoria Soci Fondatori. Egli dovrà ottenere una votazione favorevole secondo l’articolo 18. I Soci Onorari e Benemeriti e i Soci delle altre categorie che abbiano compiuto 50 anni di ininterrotta appartenenza al circolo – non calcolando nel computo il periodo eventualmente trascorso nella categoria Soci Allievi – sono esentati dal pagamento delle quote sociali annuali e, salvo diversa determinazione dell’Assemblea, da qualsiasi altro contributo straordinario.

Articolo 13

Socie Signore

Le Signore che desiderano iscriversi nella categoria Signore Socie sottoscrivono domanda di ammissione diretta al Consiglio Direttivo, controfirmata da due Signore Socie e da due Soci Fondatori ovvero, alternativamente a loro scelta, da due Signore Socie e da un Socio cui sono legate da vincolo di parentela in linea retta o di coniugio.

Le Signore Socie che non abbiano compiuto 28 anni di età rientrano nella categoria Signore Socie Giovani. Le Signore Socie Giovani al compimento del 28° anno entrano automaticamente nella categoria di Signore Socie.

Articolo 14

Soci Allievi

I Soci Allievi possono essere i giovani di ambo i sessi dai sette ai diciotto anni. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di derogare a tale norma in casi del tutto particolari. Essi devono far domanda di ammissione al Consiglio Direttivo, avallata dal padre o da chi ne fa le veci il quale resta obbligato nei riguardi del circolo – e controfirmata da un Socio Fondatore.

II Socio Allievo che ha compiuto diciotto anni, e che abbia almeno due anni di appartenenza alla categoria, dovrà presentare – entro l’anno dal compimento del 18° anno – domanda di ammissione alla categoria di Soci Ordinari Giovani o Signore Socie Giovani uniformandosi a tutte le norme che regolano l’’ammissione a tali categorie. L’appartenenza alla categoria Soci Allievi può essere revocata in ogni momento dal Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio. I Soci Allievi potranno usufruire soltanto delle attrezzature sportive e frequentare le sale e gli impianti del Circolo secondo le disposizioni e con le limitazioni di volta in volta emanate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 15

Soci Assenti

I Soci .di ogni categoria, che si trasferiscono fuori provincia per un periodo di almeno un anno, possono essere considerati Assenti per l’anno successivo qualora ne facciano richiesta a mezzo raccomandata entro il 31 dicembre. Avranno diritto a frequentare il Circolo durante la loro temporanea permanenza a Napoli per un periodo non superiore a 20 giorni annui, anche frazionato.

Articolo 16

Ospiti

Su domanda di un Socio, il Presidente sotto la responsabilità del richiedente, può rilasciare biglietti di invito, della durata di 15 giorni, a persone non residenti a Napoli, transitoriamente in città. II Presidente, o un Consigliere da lui espressamente delegato, possono, in particolari occasioni – manifestazioni sportive, artistiche, culturali e ricreative – di propria iniziativa, o su richiesta di un Socio, rilasciare biglietti di invito a residenti nella città, validi per la sola durata della manifestazione alla quale si riferiscono. Le disposizioni per l’uso della piscina e degli impianti sportivi, così come l’accesso al ristorante, saranno emanate dal Consiglio Direttivo anche in deroga a quanto sopra disposto.

Articolo 17

Autorità

Sono invitati a frequentare il Circolo i Grandi Ufficiali dello Stato per il periodo che rivestono la loro carica nella città di Napoli, i Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale, il Prefetto, il Questore, l’Ammiraglio Comandante delle Forze Navali Alleate del Sud Europa, il Sindaco, il Capo di Stato Maggiore Comandante in Capo delle Forze Alleate del Sud Europa, il Sovrintendente ai monumenti, e le loro rispettive consorti.

CAPITOLO TERZO

VOTAZIONI PER AMMISSIONI

E PASSAGGI DI CATEGORIA

Articolo 18

Ammissione nuovi Soci e passaggi di categoria

Per l’ammissione di nuovi Soci nelle categorie Ordinari, Giovani, Onorari e Benemeriti e per il passaggio nella categoria Soci Fondatori di un Socio Ordinario la votazione sarà fatta dai Soci Fondatori su proposta del Consiglio Direttivo. I nomi dei candidati saranno contestualmente affissi nell’apposita bacheca del circolo e comunicati a tutti i Soci Fondatori a mezzo lettera indicante il giorno e l’ora della votazione, almeno dieci giorni prima della data fissata.

A ciascun votante, che dovrà apporre la firma nell’apposito registro, verrà rimessa una scheda con l’elenco dei candidati.

A fianco di ciascun nome saranno stampati un SI e un NO. II voto favorevole dovrà essere espresso cancellando la parola NO e il voto negativo cancellando la parola SI. Nel caso che non risultasse cancellato né il NO né il SI, ovvero che risultassero cancellati entrambi,  il voto sarà nullo. Un voto negativo annullerà tre voti favorevoli e la parità sarà favorevole al candidato. Per la validità della votazione occorrerà un numero di votanti almeno pari a un quinto di tutti i Soci Fondatori. Se nell’urna si trovasse un numero di schede difforme da quello dei soci votanti la votazione sarà nulla per tutti quei candidati per i quali le schede in eccesso o in difetto possano mutare l’esito della votazione. La votazione rimarrà aperta per tre ore consecutive. Chiusa la votazione, lo scrutinio delle schede verrà fatto alla presenza del Presidente – o di un Consigliere da lui delegato – da due Soci Fondatori, scelti tra quelli presenti nel Circolo, che non siano presentatori.

Articolo 19

Ammissione nelle categorie Signore Socie, Signore Socie Giovani e Soci Allievi

Per l’ammissione nella categoria Signore Socie, Signore Socie Giovani, Soci Allievi le domande saranno valutate insindacabilmente dal Consiglio Direttivo.

CAPITOLO QUARTO

DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 20

Consiglio Direttivo

L’ Amministrazione ordinaria e straordinaria, senza eccezione alcuna è affidata al Consiglio Direttivo, composto da un numero di membri variabile, su proposta dei candidati alla Presidenza, da un minimo di sette ad un massimo di tredici compresi il Presidente ed uno o due Vice Presidenti

II Presidente, i Vice Presidenti ed i membri del Consiglio Direttivo possono appartenere a qualsiasi categoria di Soci ad eccezione della categoria dei Soci Allievi in quanto non maggiorenni.

Non possono divenire membri del Consiglio coloro i quali ricoprono cariche sociali in altre società od associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata, se riconosciuta dal CONI, ovvero della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.

II Presidente darà comunicazione ai Soci della composizione del nuovo Consiglio Direttivo a mezzo lettera, e copia della stessa verrà esposta per otto giorni nell’apposita bacheca del Circolo. II mandato del Consiglio Direttivo avrà la durata di tre anni e possono essere rieletti e rinominati gli uscenti. Il Presidente è rieleggibile una sola volta e può rientrare in consiglio, anche come presidente, solo dopo un triennio dalla uscita dallo stesso.

L’incarico di tutto il Consiglio decade, e dovrà essere convocata l’Assemblea Generale Ordinaria per Ia elezione del nuovo Consiglio, in caso di dimissioni o di vacanza:

a)    del Presidente

b)    di un numero di membri del Consiglio in carica che ne rappresentino la maggioranza

c)    di un numero di membri del Consiglio inizialmente eletto che ne rappresentino la maggioranza.

La cessazione dell’intero Consiglio, per dimissioni o scadenza dei termini, ha effetto nel momento in cui il Consiglio sarà ricostituito

In caso di dimissioni o vacanza  di uno  o più membri del Consiglio che non rappresentino la maggioranza, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione, ove lo ritenga necessario o se il numero dei componenti scenda al di sotto del minimo previsto dallo statuto.

II Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti. II Presidente presiede le tornate del Consiglio Direttivo e assegna gli incarichi ai Consiglieri. Il Vice Presidente con maggiore anzianità associativa, sostituisce il Presidente in caso di assenza. II Consiglio Direttivo provvede all’amministrazione del Circolo, redige e presenta annualmente all’Assemblea Generale dei Soci il conto consuntivo composto da un rendiconto economico e dallo stato patrimoniale ed il conto preventivo con allegato il preconsuntivo.

Il Consiglio può richiedere alla Assemblea dei Soci Fondatori di esprimere parere preventivo, non vincolante, sulle modifiche dello Statuto, del Regolamento della Casa e su interventi di natura patrimoniale particolarmente rilevanti.

Articolo 21

Presidente

Il Presidente ha i poteri di rappresentanza legale e l’uso della firma sociale nei confronti dei terzi ed in giudizio. Il Presidente convoca l’Assemblea.

Articolo 22

Deleghe

II Presidente potrà delegare il compimento di atti di ordinaria amministrazione ai Vicepresidenti ovvero ad uno o più Consiglieri. Tale delega dovrà essere conferita esclusivamente in forma scritta e potrà essere revocata in ogni tempo.

Articolo 23

Regolamenti

II Consiglio Direttivo redigerà, previo eventuale parere dell’Assemblea dei Soci Fondatori, il Regolamento della Casa e gli altri regolamenti interni, ivi compresi i regolamenti di elezione e funzionamento del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti, e potrà stabilire biglietti d’ingresso per assistere a manifestazioni a pagamento.

Articolo 24

Riconoscimenti

II Consiglio é autorizzato a concedere riconoscimenti particolari ai soci che si siano distinti in campo sportivo.

CAPITOLO QUINTO

DISPOSIZIONI GENERALI PER I SOCI

Articolo 25

Impegno dei Soci

I Soci o le Socie sono obbligati ad un impegno di due anni dalla data di ammissione.

L’ Anno sociale ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre.

Se al 31 dicembre dell’ultimo anno di impegno i Soci di ogni categoria non avranno comunicato a mezzo lettera raccomandata al Consiglio Direttivo di non volere più appartenere al Circolo, resteranno di fatto obbligati per un altro anno.

Articolo 26

Morosità Quote Sociali e Radiazione

II Consiglio Direttivo stabilisce le modalità del recupero dei crediti in caso di morosità nel pagamento delle quote sociali. Trascorsi i termini stabiliti procederà a notificare la posizione con lettera raccomandata all’ultimo indirizzo formalmente indicato dal Socio. Trascorsi 30 giorni dalla notificazione il Consiglio potrà procedere alla radiazione.

Di tutti i Soci radiati per motivi economici dovrà essere presa nota in apposito registro, indicandosi a fianco di ciascuno la somma per la quale è stato radiato. II Socio radiato potrà sempre pagare la mora per essere cancellato dal registro dei morosi, senza per questo riacquistare i diritti di Socio.

Articolo 27

Disciplina Vigente

I Soci, oltre ad attenersi alle norme fissate dal presente Statuto, devono uniformarsi a quelle dei regolamenti interni e alle decisioni adottate dall’ Assemblea e dal Consiglio.

CAPITOLO SESTO

DELLE ASSEMBLEE

Articolo 28

Assemblee, Modalità di Costituzione, di Deliberazione e Competenze

Le assemblee sono: Assemblea Generale Ordinaria, Assemblea Generale Straordinaria e Assemblea dei Soci Fondatori.

Sono esclusi i voti per delega e, salvo diversa indicazione statutaria, per il risultato del voto vale la maggioranza semplice dei votanti.

All’Assemblea Generale, Ordinaria e Straordinaria, partecipano tutti i Soci, ad eccezione dei Soci Allievi.

All’Assemblea dei Soci Fondatori partecipano esclusivamente i soci appartenenti a tale categoria.

L’ Assemblea Generale Ordinaria delibera:

  1.  sull’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo.
  2.  sull’ elezione delle cariche sociali;
  3.  sulla determinazione delle quote associative annuali, di ammissione, di passaggio categoria;
  4.  su tutti gli altri argomenti ritenuti rilevanti che non siano di competenza dell’ Assemblea Generale Straordinaria.

L’ Assemblea Generale Straordinaria delibera:

  1. sulle modi fiche dello Statuto
  2. sullo scioglimento del Circolo

L’Assemblea dei Soci Fondatori delibera:

  1. sull’ammissione dei nuovi soci e sui passaggi di categoria quando previsto dallo statuto, ad eccezione dei passaggi da Socio Giovane a Socio Ordinario e da Signora Socia Giovane a Signora Socia che avvengono automaticamente al compimento del 28° anno di età.
  2. su richiesta del Consiglio esprime parere preventivo, non vincolante, sulle modifiche dello Statuto, del Regolamento della Casa e su interventi di natura patrimoniale particolarmente rilevanti.

L’Assemblea Generale Ordinaria per l’approvazione del bilancio consuntivo ha luogo entro il 30 aprile di ogni anno; ed in caso di necessità tale termine può slittare al 30 giugno, mentre l’Assemblea Generale Ordinaria per Ia approvazione del bilancio preventivo ha luogo entro il 30 gennaio

Le Assemblee Generale, Ordinaria e Straordinaria, hanno luogo ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo  ritiene opportuno, oppure quando ne sia fatta motivata richiesta, a mezzo lettera, al Presidente da almeno venti Soci Fondatori o da almeno cinquanta Soci appartenenti alle varie categorie. La proposta di scioglimento del Circolo può essere formulata esclusivamente dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea dei Soci Fondatori ha luogo ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno ovvero quando ne sia fatta motivata richiesta, a mezzo lettera al Presidente da almeno venti Soci Fondatori.

Le Assemblee hanno luogo nella sede sociale, ovvero, in caso di necessità, anche fuori della sede, purché nella città di Napoli.

Le Assemblee sono validamente convocate a mezzo avviso di convocazione firmato dal Presidente, affisso nella sede del Circolo almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere l’indicazione dell’ora e del luogo di riunione, l’elenco delle materie da trattare nell’ordine del giorno e, per l’ Assemblea Generale Straordinaria, la data, il luogo e l’ora della seconda convocazione da tenersi entro quindici giorni dalla data fissata per la prima convocazione. Analogo avviso di convocazione va spedito ai Soci almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione; tale ultima formalità non costituisce però requisito di validità di convocazione; nel caso in cui l’ordine del giorno preveda una proposta di scioglimento del Circolo, l’avviso di convocazione deve restare affisso nella sede del Circolo almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione e l’analoga lettera di convocazione, che non costituisce requisito di validità della convocazione stessa, va spedita ai Soci almeno trenta giorni prima della riunione.

Le Assemblee sono presiedute dal Socio eletto tra i presenti a maggioranza di voti.

L’Assemblea Generale Ordinaria e quella dei Soci Fondatori, trascorsa mezz’ora dall’orario di inizio stabilito nell’avviso di convocazione, sono  validamente costituite, qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le votazioni avvengono sempre nel rispetto del voto singolo.

L’Assemblea per l’elezione delle cariche sociali sarà validamente costituita qualunque sia il numero dei soci inizialmente presenti ed il seggio elettorale rimarrà aperto per tre ore consecutive: la votazione  risulterà valida se alla stessa  parteciperà almeno il 15% dei Soci aventi diritto al voto; essa delibera con il voto favorevole della maggioranza semplice di tutti i Soci votanti. Chiusa la votazione, lo scrutinio delle schede verrà fatto alla presenza del Presidente dell’Assemblea e da due Soci Fondatori, scelti tra quelli presenti nel Circolo.

Per l’elezione alle cariche sociali, ogni candidato Presidente presenterà una propria lista contenente uno o due Vicepresidenti ed un numero di consiglieri nei limiti dello statuto; risulterà eletta la lista che otterrà la maggioranza semplice dei votanti. E’ vietata la immissione di un candidato in più di una lista.

L’assemblea Generale Straordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita se è presente almeno il 30% dei Soci.

L’ Assemblea Generale Straordinaria, in seconda convocazione, è validamente costituita se è presente almeno il 15% dei Soci.

Articolo 29

Scioglimento del Circolo e Liquidazione del Patrimonio Sociale

Qualora il Circolo non possa più in alcun modo perseguire i suoi fini, o comunque svolgere proficuamente la sua attività, potrà esserne proposta dal Consiglio Direttivo la liquidazione.

L’ avviso di convocazione dell’ Assemblea Generale Straordinaria contenente la proposta di scioglimento deve essere affisso nella sede sociale almeno 30 giorni prima delle date fissate per la riunione, analogo avviso va spedito ai Soci a mezzo lettera raccomandata almeno 30 giorni prima della data fissata per la riunione; tale ultima formalità non costituisce però requisito di validità della convocazione.

L’ Assemblea Generale Straordinaria potrà deliberare lo scioglimento temporaneo del Circolo e la sua eventuale immediata ricostituzione su posizioni opportunamente riformate, e con I’assegnazione di un termine per l’attuazione dell’ esperimento stesso.

Spirato tale termine, l’Assemblea Generale Straordinaria ne valuta i risultati e, nel caso di assoluta impossibilità, potrà deliberarne il definitivo scioglimento, ponendo in liquidazione il patrimonio sociale con la nomina contestuale di un collegio di tre liquidatori di cui almeno due Soci Fondatori che presteranno l’opera gratuitamente. Il patrimonio ed eventuali utili derivanti dalla liquidazione dovranno essere devoluti a Enti che comunque perseguano fini analoghi a quelli del disciolto sodalizio.

Le eventuali passività verranno ripartite fra tutti i Soci appartenenti alle categorie Fondatori, Ordinari, Signore e Giovani.

CAPITOLO SETTIMO

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

NORME DISCIPLINARI

PROCEDIMENTO DISCIPLINARE – NORME DI RINVIO

Articolo 30

Collegio dei Probiviri

L’ Assemblea Generale Ordinaria nomina il collegio dei Probiviri che dura in carica quattro anni e i cui membri, sono rieleggibili. Esso è composto da cinque membri e da due supplenti.

II collegio delibera a maggioranza

II Collegio dei Probiviri è competente a giudicare tutte le infrazioni commesse dai Soci e a deliberare le sanzioni, il tutto come previsto nel successivo art. 33.

Articolo 31

Sanzioni Disciplinari

E’ passibile di sanzione disciplinare il Socio che si sia reso responsabile direttamente o per tramite di terzi di inosservanza dello Statuto o dei regolamenti del Circolo, di violazioni di norme sportive e/o disciplinari, di comportamenti non conformi e consoni alla dignità e ai doveri conseguenti all’appartenenza alla categoria di Socio.

Le sanzioni disciplinari sono:

  1. il richiamo scritto;
  2. la sospensione temporanea fino a 15 giorni da ogni attività sociale;
  3. la sospensione temporanea da 16 giorni fino a un massimo di due mesi da ogni attività sociale;
  4. la radiazione.

Di tutti i Soci Radiati dovrà essere presa nota nell’apposito registro delle radiazioni, indicandosi a fianco di ciascuno i motivi e le cause per i quali è stato radiato.

Articolo 32

Contestazione degli Addebiti

Nessun Socio può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza una previa e specifica contestazione scritta degli addebiti da parte del Consiglio Direttivo: l’atto con il quale si comunicano gli addebiti deve contenere l’invito all’interessato a far pervenire al Collegio dei Probiviri entro 15 giorni sue deduzioni scritte o la richiesta di essere ascoltato di persona. Ogni decisione del Collegio dei Probiviri deve essere comunicata per iscritto all’ interessato e al denunciante, nonché al Consiglio Direttivo.

Articolo 33

Deliberazione e Comunicazione delle Sanzioni

Le sanzioni disciplinari di cui al precedente articolo 31 saranno deliberate e comminate dal Collegio dei Probiviri a seguito di segnalazione scritta dal Consiglio Direttivo opportunamente motivata.

Le deliberazioni di cui sopra, adottate nel rispetto del principio del contraddittorio ed adeguatamente motivate saranno immediatamente esecutive e comunicate all’interessato a mezzo lettera raccomandata.

Articolo 34

Collegio dei Revisori dei Conti

L’ Assemblea Generale Ordinaria nomina il Collegio dei Revisori dei Conti, che dura in carica quattro anni ed i cui membri sono rieleggibili, composto da due a tre membri, iscritti negli albi dei revisori contabili.

Articolo 35

Norme di Rinvio

Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto valgono le norme di legge in materia di Società Sportive Dilettantistiche e di Associazioni senza personalità giuridica alle quali si rinvia per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, nonché le norme contenute nei regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo, che devono in ogni caso non contrastare con i principi generali sanciti dallo Statuto e hanno efficacia statutaria.

Il Tennis Club Napoli, dal momento della affiliazione, ed i Soci e gli atleti aggregati, dal momento dell’ammissione, sono impegnati a rispettare il vincolo di giustizia e la clausola compromissoria previsti nello Statuto e nei Regolamenti della F.I.T.

* Come modificato nell’ Assemblea Straordinaria del 16-12-2008